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Apple iPhone 12 Pro 128GB Blu Pacifico

Il 5G diventa Pro. A14 Bionic supera a razzo tutti gli altri chip per smart­phone. Il sistema di fotocamere professionali porta le foto notturne a livelli incredibili, con un salto di qualità ancor più sensazionale su iPhone 12 Pro Max. E il Ceramic Shield resiste quattro volte meglio alle cadute. Diamo un’occhiata a cosa sa fare questa meraviglia.

Ceramic Shield. Fisicamente più forte.
iPhone aveva già il vetro più robusto fra tutti gli smart­phone, ma per iPhone 12 Pro volevamo qualcosa di ancor più resistente. Perciò abbiamo creato da zero un materiale nuovo.

Cristalli di ceramica in nanoscala
Si chiama Ceramic Shield e si ottiene inserendo cristalli di nanoceramica (un materiale più duro di molti metalli) all’interno del vetro. Facile a dirsi, ma incredibilmente difficile da realizzare se si considera che la ceramica non è trasparente. Come fare? Calibrando il tipo di cristalli e il grado di cristallinità, abbiamo sviluppato una formula esclusiva che massimizza la durezza della ceramica senza sacrificare la trasparenza. È un’innovazione rivoluzionaria che fa del Ceramic Shield il materiale ideale per i display. Ed è una prima assoluta nel mondo dei telefoni: nessuno smart­phone ha un vetro così duro.

Processo a doppio scambio ionico
Ma duro non vuol dire per forza a prova di graffi. Perciò, per proteggere il display da abrasioni, incrinature e segni di usura, abbiamo scelto lo stesso processo a doppio scambio ionico già messo a punto per il vetro posteriore.

Quattro volte più resistente alle cadute
Oltre alle proprietà del Ceramic Shield, un altro fattore contribuisce alla robustezza del rivestimento frontale: il display è a filo con il bordo del telefono, per una protezione ancora maggiore. Il risultato è che ora la resistenza alle cadute è quattro volte più alta: un salto di qualità mai visto prima fra una generazione di iPhone e l’altra.

Gli altri telefoni se li beve.
Resistenza all’acqua di grado IP68: la migliore del settore

C’è il 5G. E poi c’è il 5G su iPhone.
L’obiettivo non era semplicemente portare il 5G su iPhone 12 Pro, ma offrire la migliore esperienza possibile con il 5G, senza rinunciare a nulla. Perciò dovevamo fare le cose un po’ diversamente.

Un iPhone ripensato per il 5G
Abbiamo progettato antenne e componenti radio su misura, per arrivare a livelli di sensibilità superiori e a un’efficienza straordinaria. Poi ci siamo occupati delle bande 5G: iPhone 12 Pro ne supporta più di ogni altro smartphone, così puoi sfrecciare su 5G in ancora più posti.

Software ottimizzato
Dalle app ai framework di sistema, abbiamo riconsiderato tutte le componenti software e le abbiamo ottimizzate per metterti in grado di sfruttare appieno la potenza del 5G nelle cose che fai ogni giorno, senza che a risentirne sia la batteria.

Consumo intelligente dei dati per risparmiare batteria
Il 5G su iPhone non è solo più veloce, è anche più furbo. Quando non è indispensabile, per esempio mentre si aggiorna in background, iPhone passa automaticamente alle reti LTE per risparmiare batteria. Se invece serve tanta velocità, perché magari stai scaricando un’intera stagione della tua serie preferita, iPhone 12 Pro attiva all’istante il 5G. Naturalmente, puoi anche scegliere di usare sempre il 5G quando è disponibile.

E questo non è che l’inizio
Abbiamo collaborato con i gestori telefonici e condotto test approfonditi per ottimizzare le reti 5G. E stiamo già vedendo i primi risultati: velocità reali straordinarie e prestazioni migliori in termini di qualità delle chiamate, durata della batteria e copertura in tutto il mondo. Questo è il 5G, in stile iPhone.

Ancora una volta, il chip per smartphone più veloce di sempre.
Le nuove funzioni di iPhone 12 Pro richiedono velocità. Tanta velocità. E un modo per mettere il turbo a un chip è aggiungere più transistor. Il che vuol dire: o ingrandire il chip, o rimpicciolire i transistor.

11,8 miliardi di transistor
Noi abbiamo scelto di rimpicciolirli. iPhone 12 Pro ha il primo chip a 5 nanometri del settore. Le dimensioni dei componenti, che si misurano nell’ordine di atomi, permettono di posizionare i transistor vicinissimi l’uno all’altro. In questo modo l’energia può scorrere fra loro più velocemente, con meno dispersioni. È così che il chip A14 Bionic aumenta le performance senza pesare sulla batteria.

Neural Engine a 16 core 11.000 miliardi di operazioni al secondo
Abbiamo migliorato enormemente le prestazioni del nostro Neural Engine raddoppiando i core: da 8 siamo passati a 16. Così le operazioni di machine learning più pesanti diventano l’80% più veloci: succede, per esempio, quando la funzione Deep Fusion entra in gioco per esaltare ogni minimo dettaglio delle tue foto. Non solo: la nostra CPU ha una serie di acceleratori dedicati al machine learning, che ora sono il 70% più veloci. Il risultato? Ora qualsiasi app può sfruttare le migliori performance dell’intero chip.

Nuovo processore ISP Video HDR a 4K con Dolby Vision
Ma alla fine, qual’è il vantaggio per te? Be’, ce ne sono un sacco. Prestazioni da urlo su tutta la linea. Smart HDR 3 per foto ultrarealistiche. Più dettagli nei filmati ad alta definizione, grazie alla evoluta tecnologia di riduzione del rumore temporale sul nuovo processore ISP. E video che vengono codificati in Dolby Vision già mentre li registri, un’operazione che normalmente richiede i computer professionali di uno studio di montaggio. Il chip A14 Bionic è unico nel suo genere, e non vediamo l’ora di scoprire quante meraviglie ci farai.

Realtà aumentata, alla velocità della luce.
iPhone è già progettato per la realtà aumentata. Ma ora, con lo scanner LiDAR su iPhone 12 Pro, si passa a tutto un altro livello.

Più informazioni, per la precisione Una mappa di profondità dettagliata, in nanosecondi
Lo scanner LiDAR calcola profondità assolute grazie a raggi di luce invisibili: misura cioè il tempo che questi raggi impiegano per viaggiare dal trasmettitore a un oggetto e tornare indietro. Il LiDAR sfrutta i framework di profondità di iOS 14 per generare una quantità impressionante di dati ad alta risoluzione che abbracciano l’intero angolo di campo della fotocamera. E i raggi pulsano ogni pochi nanosecondi, perciò la misurazione è continua e la mappa di profondità diventa sempre più accurata. Per l’AR, è una bella rivoluzione.

Realtà aumentata istantanea
Lo scanner LiDAR riconosce all’istante le superfici intorno a te. Così le app per la realtà aumentata possono iniziare subito ad analizzare la scena e creare esperienze personalizzate.

Geometria della scena
Grazie a una rappresentazione dettagliata di tutte le superfici della stanza, la tecnologia LiDAR sa dove posizionare gli oggetti per farli sembrare più realistici: sulle curve del divano, sullo schienale di una sedia o persino in mezzo al disordine della tua scrivania. In questo modo le app per la realtà aumentata diventano più intelligenti. Per esempio, se proietti un paesaggio naturale nel tuo salotto, l’erba crescerà soltanto sul pavimento e si fermerà dove cominciano i mobili, adattandosi in tutto e per tutto allo spazio reale.

Riconoscimento avanzato delle ostruzioni
Una mappa di profondità più accurata consente ad iPhone 12 Pro di capire meglio anche quali oggetti si trovano davanti agli altri. Se un personaggio in AR sta correndo sul marciapiede dall’altra parte della strada, lo vedrai passare dietro le auto, ma davanti agli alberi.

Una fotocamera che vede anche al buio Ritratti in modalità Notte
La tecnologia LiDAR potenzia anche il sistema di fotocamere Pro, rendendo possibili funzioni evolute come un autofocus fino a sei volte più veloce in condizioni di scarsa luminosità. Ed è grazie ai dettagli della mappa di profondità dello scanner LiDAR che puoi fare ritratti in modalità Notte con il grandangolo. Anche se c’è poca luce, ora il Neural Engine riesce a mettere a fuoco il soggetto in primo piano, davanti a un suggestivo sfondo sfocato ad arte.

Fermi tutti.
La stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) su iPhone 12 Pro corregge la posizione del grandangolo 5000 volte al secondo: cinque volte più rapidamente rispetto ad iPhone 11 Pro. E ti regala foto sempre nitide e video ben fermi. Ma per stabilizzare il grandangolo di iPhone 12 Pro Max ci siamo dovuti inventare un sistema completamente nuovo.

Nuova fotocamera, nuova stabilizzazione
iPhone 12 Pro Max ha un sensore più ampio con pixel più grandi, per raccogliere più luce e darti foto più ricche di dettagli e colori. E abbiamo progettato una soluzione che agisce solo sul sensore mantenendolo persino più fermo di prima. È la stabilizzazione ottica su sensore, e cambia le regole del gioco.

Tecnologia da reflex digitale, formato iPhone
Finora la stabilizzazione dell’immagine su sensore era una tecnologia riservata alle reflex digitali. È la prima volta che viene adattata per l’iPhone. Filma i tuoi bambini mentre li rincorri al parco o inquadra il paesaggio dal finestrino dell’auto su uno sterrato: le tue immagini saranno più stabili che mai.

Una fotocamera che pensa da fotografo.
Grazie alla tecnologia Smart HDR 3, ora la fotocamera riconosce situazioni quotidiane proprio come faresti tu. E poi regola le varie parti della foto per darti il risultato più realistico.

Machine learning evoluto
Tutto questo è possibile perché addestriamo le reti neurali mostrando loro più e più volte immagini di scene diverse. Alla fine il Neural Engine nel chip A14 Bionic impara a riconoscere certe situazioni, proprio come fa il cervello umano.

Neural Engine più veloce dell’80% Il rendering diventa intelligente
Il Neural Engine nel chip A14 Bionic riconosce all’istante le scene e sa distinguere i palazzi dal cielo, le montagne innevate dalle nuvole, e perfino il piatto dal cibo che contiene. Quindi sa esattamente dove e come agire sul contrasto o la grana, regolare il bilanciamento del bianco o calibrare la saturazione, per darti foto fedeli a quello che vedono i tuoi occhi.

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